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This
is one of those CDs that just came in out of the blue. We are always
willing to give a listen to traditional music from Italy, and Core e
Tamburo was a definite winner… The original compositions, written
primarily by Gennaro Esposito and Saverio Carpine, are based on
traditional folk dances and stories from Campania, a region in southern
Italy….. Core e Tamburo is their first recording, and I hope not their
last. Their videos on YouTube suggest that their energy in person
surpasses the considerable energy of this recording, and that's saying a
lot! Donna Bird - Green Man Review, Portland (Main, not Oregon – USA) .... Questa volta non si tratta di rock riciclato o irritante pop da fanzine, naufragato nella vetrina di MySpace. Parliamo di folk, un termine che ci porta diritti fino al Sud, alla periferia di Napoli. E' lì che nascono i Terrasonora ….hanno ridato vita ad un album intenso. Core e tamburo, i cui 10 brani stanno fecendo il giro di mezza Europa, sono una discesa di andata e ritorno verso gli inferi … Ancor prima dell'emergenza rifiuti, ancor prima delle pagine del libro cult di Saviano, Core e Tamburo dei Terrasonora è stato quasi profetico, ma pochi se ne sono accorti. Profetico in quella dicotomia tra le pulsazioni vitali del “cuore” e gli arresti cardiaci del ritmo del “tamburo”, per far sfiorare metropoli e periferia, per ridisegnare con la musica un processo di mutazione. Magari in un folle delirio “le discariche abusive” diventeranno prati fioriti e “gli intoccabili assassini” non passeranno alla storia come angeli senza pistola. Potrebbe essere soltanto un effetto ipnotico, ma per fortuna la musica fa questi miracoli. Rosario
Pipolo - Milanodabere.it
(24/07/2008) Terrasonora
die unter die Haut gehen, prägen das Klangbild .... baut das Septett
musikalische Spannungsbögen auf. Dabei erzeugt es eine Energie, der man
sich kaum entziehen kann. Nur schade, dass die Texte für ein Publikum,
das des Neapolitanischen nicht mächtig ist, nur schwer verständlich
sind und das Album nur 37 Minuten dauert. Einem so eindrücklichen Debüt
verzeiht man das jedoch gerne.
Martin Steiner – Folker! 4-2008, Rezensionen Europa Aucun
traditionnel sur cet album et pourtant, l'écoute de celui-ci nous
transporte immédiatement en Italie, du coté de Naples, là où la
tammorra rythme de manière quasi hypnotique des chants tout aussi énergiques
que le jeu de ce tambourin …“ Jan-Luc
Matte – trad magazine n.120 juillet/aout 2008 – ISSN 0095 – 3280 This album is superb ... The music is full of energy and spirit, it fills the listener with happiness and joy. Another example that sometimes it is the quality not the quantity that counts – the CD may be only 37 minutes long, but those 37 minutes are not to be missed! Michael Moll - FolkWorld (home of european music) issue 39 07/2008 I Terrasonora (omen nomen) si impongono all’ascolto come esperienza davvero significativa dell’oggi: sanno suonare e cantare, è indubbio; sanno guardare alle loro radici con orgoglio e rispetto, sanno riflettere sul contemporaneo con una scrittura chiara e diretta, come la lingua partenopea sa fare … La musica è schietta, trasuda energia e sentimento, trasmette ‘verità’, anche a dispetto della gelida tecnologia imposta dal digitale: nonostante qualche piccola sbavatura, dovuta crediamo a un eccesso di esuberanza, la buona propensione ritmica e l'accattivante melodismo pop rendono felice l’impasto timbrico dei molti strumenti impiegati, dentro e fuori la tradizione napoletana … i contenuti di una poetica popolare che si rinnova, capace di penetrare la complessità del nostro tempo con il suono atavico del tamburo (la tammorra, appunto) e la magia delle voci che sanno scuotere di emozione … Luca Ferrari - www.lucaferrari.net Terrasonora ... unico gruppo italiano ad essersi affermato nei due maggiori concorsi nazionali per gruppi folk ("Folkcontest" e "Suonare a Folkest") ... nuova energia per la musica popolare campana .... Carla Visca - Folk Bulletin (Anno XX n. 239) Cœur et tambour son fortement liés à Terrasonora. Et effectivement les chants ne manquent pas de cœur : les voix pleines d’élan sont interpellantes … avec un fort sens du rythme qu’on retrouve aussi dans l’accompagnement musical par tammorra et autres. Le flûte et la ciaramella prennent agréablement le relais des voix - il faut dire que le groupe ne manque pas de ressources avec également des guitares, claviers, basse, accordéon, violon et percussion. Terrasonora parvient à faire revivre les chants traditionnels napolitains dans une sonorité moderne, sans perdre son âme. Marc
Bauduin - Le Canard Folk - Le Mensuel Trad (n.279 MAR 2008) - Belgio Canto
viscerale, quello di Core e Tamburo, esordio del settetto
elettroacustico Terrasonora, originario di Afragola alle porte di
Napoli. Le credenziali non mancano: hanno vinto il FolkContest di
Casale Monferrato e conquistato l’avveduto ed esperto pubblico di
Lorient. Raccontano storie del loro territorio nel linguaggio della
tradizione etnofonica dell’entroterra napoletano. Scrittura
d’autore, lontana dal rischio di operazioni nostalgia del folk,
ritmo solido e timbrica efficace, comunicativa decisa e disposizione
rock melodica, con qualche convenzionalismo da limare. Più di una
promessa! Ciro
De Rosa – World Music Magazine (n.87 / 2007)
Melodico
ed orecchiabile, anche grazie alla spiccata “musicalità” degli
stessi testi, Core e Tamburo propone ritmi e cadenze che catturano
subito l’ascoltatore e al tempo stesso offrono accostamenti indovinati
ed interessanti. Carla
Visca – Folk Bulletin (sett - ott 2007)
Le
groupe de folk italien Terrasonora découvert à Lorient … En live,
ils sont géniaux ! ... Irène
Galland - Tamm-Kreiz.com
- Le
site du fest-noz & de la musique bretonne (28/08/2007) Tradition
populaire intègrent les rythme et instruments d’autres régions du
monde. C’est cette ouverture et ce mélange des genres qui fait la
particularité de Terrasonora … Revue
officielle de FIL 2007 Quando
si parte per le vacanze, è sana abitudine portarsi in valigia un libro e
un album musicale. Come libro ho scelto "Piper Generation" di
Corrado Rizza. Per la musica ho messo da parte "Core e
Tamburo" dei Terrasonora, perché è un album sincero che trapianta
nei nostri cuori di ascoltatori quel pizzico di radice venuto meno dentro
di noi. Non è mai troppo tardi per riscoprire una musica che zigzaga tra
folk ed etnia. Rosario Pipolo - www.pipolo.it (16/07/2007) Al di là della padronanza scenica e della bellezza degli intrecci vocali dei due cantanti (spesso in forma di chiamata e risposta), la qualità che caratterizza in assoluto la poetica dei Terrasonora è l’onnipresente, ossessivo elemento ritmico-percussivo … Un ipnotico tappeto su cui si sviluppano danze, ballate, litanie che affondano le radici in un mondo arcaico più ancora che antico… La tammorra assume il ruolo di presenza simbolica e catalizzatrice del progetto Terrasonora … Hanno le idee chiare e la tecnica necessaria per farle arrivare con estrema gradevolezza all’ascoltatore… È la Terra stessa a generare i suoni e le tarantelle, le pizziche e le belle melodie dei Terrasonora … Musica che si potrebbe ascoltare per ore, magari alzandosi dalla sedia e ballando… Beppe
Montresor (L’Arena di Verona – 13/11/2006) I
Terrasonora
fanno parte di quei giovani nei quali è talmente forte e radicata
la tradizione e che danno speranza che il futuro sia una continuità
della storia musicale campana.
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